L’albero di Greta

Un anno fa ho conosciuto un’associazione che ha il nome di una favola “L’albero di Greta“. Mi piacciono molto gli alberi e amo le Associazioni. Qualche sera fa ho finalmente incontrato Greta ed è stata un’emozione grandissima.

Vorrei invitare tutti i lettori a visitare il sito dell’associazione, per informarvi sul loro lavoro, fatto di speranza e di amore, verso una di quelle malattie genetiche che hanno pochi “iscritti” nelle loro liste e non sono interessanti per le case farmaceutiche e per la ricerca. Per questo nascono le associazioni come l’albero di Greta, nell’aiuto economico diretto a finanziare ricerche, attraverso donazioni, aiuti, raccolte fondi.

Invitiamo tutti i lettori a contribuire, basta poco ma è il poco di tutti che fa la differenza. Potrete contribuire in molti modi, anche con il vostro aiuto personale, il vostro sorriso, le vostre idee, l’amicizia, una vostra offerta.

Non lasciamo soli gli amici che lottano per cause importanti come quella di Greta. Restiamo vicini a questo mondo invisibile, spesso ignorato ma pieno di umanità, il vero valore che oggi dobbiamo difendere e proteggere perchè, purtroppo, in via di estinzione.

Grazie Greta per tutte le foglie meravigliose del tuo albero.

Giuseppina Bruno

 

Forza Special!

Martina è l’orgoglio del nostro paese per l’impegno che mette in tutto quello che fa, certamente, ma soprattutto per i risultati che riesce a ottenere, grazie all’amore di mamma e di papà e di tanti amici che le vogliono bene.

Purtroppo il “maledetto” covid ci ricorderà questa primavera per tanti motivi, anche per tutto quello che è rimasto prima sospeso e poi annullato. Insieme a compleanni, feste e festini anche i Giochi Nazionali Estivi Speciali Olympics, l’importante manifestazione che avrebbe dovuto svolgersi a Varese, ideata da Eunice Kennedy Shriver, pioniere nella lotta globale per i diritti e l’accettazione delle persone con disabilità intellettiva.

Per questo motivo, le famiglie e gli organizzatori hanno pensato a qualcosa di diverso che potesse permettere comunque l’impegno e la premiazione dei ragazzi, attraverso la formula “smartgames2020” accolta con grande entusiasmo da tutti.

Martina ci invita a seguire e sostenere questa importante manifestazione che garantisce inclusione a tutti i ragazzi come lei. Potete seguire e sostenere i programmi dal sito http://www.specialolympicsitalia.org/.

Ascoltiamola nel messaggio che ci ha mandato.

Radio Sangano tifa per Martina, forza Super Marty! Siamo tutti con te!

 

Giuseppina

 

Buona giornata blogger

Ha ancora senso oggi avere un blog?

Il blog è una sorta di diario. Quando sono nati, la maggior parte dei blogger scriveva per passione, per comunicare. I social erano per lo più assenti e non c’era l’afflusso di notizie che c’è oggi.

Poi sono arrivati gli influencer, i famosi e i social hanno intensificato utenti. Non parliamo di altri subdoli meccanismi che hanno incasinato ricerca e diffusione dei contenuti.

Dovremmo quindi immaginare che non ha più senso se il nostro obiettivo è quello sopra esposto ma in un sistema sempre più stringente verso la libertà di espressione e quindi la diversità di opinioni, il blog rappresenta l’ultimo baluardo per le voci comuni.

Grazie a tutti gli amici blogger che proseguono con coraggio e determinazione questa strada.

Giuseppina Bruno

Niente e così sia

Oriana Fallaci, grande giornalista e scrittrice, racconta l’incubo della guerra a chi non vive in quelle terre bagnate di sangue e pazzia. Il libro cerca di documentare una serie di vicende che spingono il lettore a chiedersi, insieme all’autrice, perchè l’uomo spreca cosi tante energie per uccidere? Perchè si producono armi?

Niente e così sia mostra e genera parallelismi e riflessioni fra il sentire occidentale del Vietnam negli anni Sessanta e la realtà vissuta in prima persona.
Appare evidente la sua smania di capire, il suo sentirsi incapace di abbracciare “per intero” una realtà così profondamente toccante e sconvolgente come la guerra.

Talvolta la ricerca affannosa di un motivo, uno solo, per continuare ad avere fede e fiducia nell’uomo, per vedere le sue grandezze quando ha davanti agli occhi gli orrori e le tragedie, diventa esperienza strangolante, affanno, sconforto. L’anima sensibile dell’autrice si manifesta parola dopo parola.

Dietro il pessimismo di una storia fatta solo dagli assassini sta l’obbligo per tutti noi di attraversare il palcoscenico della vita nel migliore modo possibile. Ed è l’unica cosa che possiamo fare visto che la nostra esistenza, una volta cessata, non serve più a niente.

Ascoltiamo il brano scelto da Paola

La Casa Azul

Frida Kahlo non ha bisogno di presentazioni. Intensa, passionale, sociale, ha amato il suo Messico e la sua Vita, andando molto oltre le sue opere d’arte. Gli artisti ci raccontano la storia più di tanti libri, perchè nelle loro opere sono impresse emozioni, pensieri, grida di quell’epoca che hanno vissuto.

La Casa Azul, dall’acceso blu, ti regala un’atmosfera magica, tra le stanze piene di foto, quadri, stravaganti manufatti espressione popolare. Questa energia meravigliosa ti trasporta nel mondo creativo, magico di Frida una donna che ha trasformato il disagio di un grave incidente nell’opportunità di espressione vivida e unica del suo modo di ascoltare la Vita.

Entra e respira la magia di Casa Azul (oggi on line)

La maga delle spezie

Un libro del 1997 da cui si è ispirato il film dallo stesso titolo. Come spesso capita il libro offre maggiore spazio alle sensazioni e all’immaginazione. L’autrice  Chitra Banerjee Divakaruni, indiana, scrittrice e giornalista naturalizzata statunitense, ci racconta una storia straordinaria di Tilo, una donna indiana dall’età indefinibile che vive nel suo negozio di spezie tradizionali. Lei è la “maga delle spezie” che ricerca quella magia in grado di aiutare e rivitalizzare l’umanità che incontra.

Tilo sogna, si innamora, combatte, ascolta, intuisce. Una donna che ci apre la porta al suo mondo infinito di emozioni, di lotte per conquistare la sua strada in mezzo a quei disequilibri in cui ogni lettore si riconoscerà. Amerai questo libro in cui ci introduce Rosita leggendo per noi un ispiratissimo brano.

1984 (George Orwell)

Un libro che può rivelarsi profetico soprattutto alla luce degli ultimi eventi mondiali.

È il 1984, il mondo è diviso in tre grandi Stati in cui regnano regimi totalitari perennemente in guerra tra loro: Oceania (Americhe, Gran Bretagna, Irlanda, Australia, Nuova Zelanda e la parte centromeridionale dell’Africa), Eurasia (Europa e Russia), Estasia (unione del sudest asiatico).

Il Grande Fratello è un partito unico che controlla tutto attraverso telecamere presenti ovunque che trasmettono la propaganda e riprendono le azioni dei cittadini. Attraverso i suoi ministeri, il partito controlla i suoi membri e converte i dissidenti, mentre per infliggere punizioni si serve di una terribile polizia politica, la psicopolizia.
L’unico modo di vivere permesso è quello secondo le regole del Grande Fratello.

Un libero avvincente che ti conquista pagina per pagina. Ascoltiamo il brano scelto da Giusy qui.

L’inventore dei sogni

L’inventore di sogni (The Daydreamer) è un romanzo del 1994  di Ian McEwan. Il libro narra la storia di Peter Fortune, un ragazzo che ama sognare e ha una grandissima immaginazione, poco capito dagli adulti che lo considerano un ragazzo difficile. Peter ci racconta il suo viaggio in quella strada complicata ma meravigliosa che lo porta verso l’adolescenza.  Una narrazione che può illuminare lo sguardo degli adulti e far ritrovare un sorriso ai più piccoli. Paola ci legge un brano di questo bellissimo libro.

Vivere sani in un mondo di pazzi

Un libro di aforismi per viver sani in un mondo che ci pare sempre più pazzo. L’aforisma è una forma concentrata di pensiero che fa il solletico al cervello, lo sveglia, talora lo sferza, lo morde. L’aforisma dà un colpo d’ala allo spirito. Non una raccolta di slogan, ma una miniera di spicchi di luce, di perle di saggezza. Scritto dall’autore Pino Pellegrino e letto dal nostro amico Renato.

Ascolta la lettura

 

Mercatino di Natale 2019 a Sangano

Torna il Natale con la sua dolcezza, i suoi addobbi luminosi, la trepidante attesa dei bambini e …l’immancabile mercatino di Natale di Sangano. Grazie alla Proloco e alla instancabile Olga, un grande lavoro porta a organizzare una giornata che resta nella memoria di grandi e piccini: la passeggiata sui pony, la musica dei giovani  e lo spettacolo del mago Falabrak che da anni ci fa divertire con i suoi numeri di magia. Poteva mancare la cioccolata calda? Senza cioccolata non ci sarebbe il Natale.

Non sarebbe un mercatino senza gli hobbisti e i commercianti che porteranno tutte le loro idee e creatività, molto utile per pensare regali differenti, di cuore, unici, anche quando si tratta di lavoretti fatti a mano ma con grande maestria dalle signore delle associazioni che offrono il loro tempo e la loro arte per aiutare i tanti ambiti della nostra società, dei nostri paesi, del nostro piccolo mondo.

Mancate solo voi e siete il pezzo più importante di questa festa. Vi aspettiamo in Pagoda, Via San Lorenzo il giorno 8 dicembre 2019 dalle ore 9:00. ENTRATA GRATUITA.

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