Forza Special!

Martina è l’orgoglio del nostro paese per l’impegno che mette in tutto quello che fa, certamente, ma soprattutto per i risultati che riesce a ottenere, grazie all’amore di mamma e di papà e di tanti amici che le vogliono bene.

Purtroppo il “maledetto” covid ci ricorderà questa primavera per tanti motivi, anche per tutto quello che è rimasto prima sospeso e poi annullato. Insieme a compleanni, feste e festini anche i Giochi Nazionali Estivi Speciali Olympics, l’importante manifestazione che avrebbe dovuto svolgersi a Varese, ideata da Eunice Kennedy Shriver, pioniere nella lotta globale per i diritti e l’accettazione delle persone con disabilità intellettiva.

Per questo motivo, le famiglie e gli organizzatori hanno pensato a qualcosa di diverso che potesse permettere comunque l’impegno e la premiazione dei ragazzi, attraverso la formula “smartgames2020” accolta con grande entusiasmo da tutti.

Martina ci invita a seguire e sostenere questa importante manifestazione che garantisce inclusione a tutti i ragazzi come lei. Potete seguire e sostenere i programmi dal sito http://www.specialolympicsitalia.org/.

Ascoltiamola nel messaggio che ci ha mandato.

Radio Sangano tifa per Martina, forza Super Marty! Siamo tutti con te!

 

Giuseppina

 

Niente e così sia

Oriana Fallaci, grande giornalista e scrittrice, racconta l’incubo della guerra a chi non vive in quelle terre bagnate di sangue e pazzia. Il libro cerca di documentare una serie di vicende che spingono il lettore a chiedersi, insieme all’autrice, perchè l’uomo spreca cosi tante energie per uccidere? Perchè si producono armi?

Niente e così sia mostra e genera parallelismi e riflessioni fra il sentire occidentale del Vietnam negli anni Sessanta e la realtà vissuta in prima persona.
Appare evidente la sua smania di capire, il suo sentirsi incapace di abbracciare “per intero” una realtà così profondamente toccante e sconvolgente come la guerra.

Talvolta la ricerca affannosa di un motivo, uno solo, per continuare ad avere fede e fiducia nell’uomo, per vedere le sue grandezze quando ha davanti agli occhi gli orrori e le tragedie, diventa esperienza strangolante, affanno, sconforto. L’anima sensibile dell’autrice si manifesta parola dopo parola.

Dietro il pessimismo di una storia fatta solo dagli assassini sta l’obbligo per tutti noi di attraversare il palcoscenico della vita nel migliore modo possibile. Ed è l’unica cosa che possiamo fare visto che la nostra esistenza, una volta cessata, non serve più a niente.

Ascoltiamo il brano scelto da Paola

Sul gretinismo

Stamattina tanti giovani hanno manifestato per denunciare lo stato dei fatti delle cose non fatte. Molte critiche, troppe polemiche.

Quando avevo 16 anni mangiavo pane e ideali, pensavo di cambiare il mondo, volevo cambiarlo, ero certa che l’avrei fatto. L’ideale dei ragazzi è qualcosa di cui non possiamo fare a meno, ci invita a fare dei passi indietro, ci porta a rivedere alcune priorità, ci fa tornare a respirare con un sorriso vero. Per questo non capisco le osservazioni cattive che vengono fatte verso questa ragazzina svedese che  ha trovato un sistema di marinare la scuola per un anno.

Quello che mi lascia dubbiosa è piuttosto la fortissima rilevanza che i mass-media hanno dato alla voce di una ragazzina che è troppo giovane per capire le conseguenze che avrà sulla sua vita questo evento, con genitori che non hanno protetto la sua formazione, forse perchè sono svedesi.

Quanti ragazzi sono come o meglio di Greta? C’è qualcosa che fa sospettare tanto gretinismo. Speriamo non sia letale.

Giuseppina Bruno

Italiano (più o meno vero)

La prova di italiano dell’esame di maturità è stata pensata per sondare il bagaglio culturale dei maturandi, la capacità linguistica, la conoscenza dei temi di attualità.

Quest’anno i ragazzi dovranno cimentarsi con Ungaretti e Sciascia per il tema di analisi del testo, mentre il tema tecnico-scientifico è “l’illusione della conoscenza”. Il tema di attualità è dedicato al problema della mafia, ricordando la morte del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa. Queste alcune tracce proposte stamattina per la generazione del millennium bug.

Questi maturandi saranno i prossimi scrittori, giornalisti, meccanici, medici, cuochi, giardinieri e quant’altro sceglieranno di fare più o meno consapevolmente. La capacità di esprimersi correttamente, scritta e parlata, sarà un vantaggio qualsiasi sarà il loro lavoro, la loro vita, le tante esperienze che gli auguriamo di fare.

La lingua ferisce più della spada, si racconta. Chissà se questi giovani un giorno saranno in grado di combattere guerre, rivoluzioni, lotte armate di parole, anzichè coltelli, fucili e bombe. Forse in un italiano peggiorato rispetto a quello vero, ma denso di quella crudele e opulente realtà priva di sogni, con cui sono stati costretti a crescere.

Giuseppina Bruno

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Ultimi giorni di scuola

Ultimi giorni di scuola per gli alunni della Val Sangone. Tempo di recite, spettacoli di fine anno, pizze, gelati e baci. Tutti tranne che per i maturandi che dovranno affrontare per la prima volta l’ennesima modifica dell’esame di maturità  votata dal Governo Gentiloni nel 2017.

L’Esame di maturità (o di Stato) è stato introdotto nel 1923 per la chiusura del secondo ciclo di scuola superiore. E’ interessante notare che dal 2001 i vari ministri hanno eseguito  ben 5 modifiche all’esame, tante quante sono state fatte in 78 anni.

Ricordo bene la “sera prima degli esami”, una notte memorabile per tutti quelli che hanno avuto la fortuna di vivere questo momento. Perchè in fondo il diritto allo studio è anche un vantaggio che tuttavia troppo spesso resta inespresso.

Auguriamo a tutti i maturandi 2019 un buon crash test di questo nuovo esame di Stato, firmato dal ministro Valeria Fedeli, che ricorderemo sempre per aver mentito sul suo titolo di studio.

Giuseppina Bruno