Sangano, i candidati

Abbiamo seguito le due serate di presentazione delle liste candidate a Sangano dove risiedono circa 4mila abitanti. I partecipanti erano più o meno gli stessi in entrambe le serate.

I programmi sembrano simili ma avranno centrato i reali bisogni di questo paese?

Biblioteca multimediale, sicurezza della strada per Villarbasse, riqualificazione centro storico, inclusione, progetti per i giovani e tante altre proposte.

In una lista risuona la parola ‘passione’, nell’altra ‘condivisione’.

Entrambi hanno pensato a uno spazio co-working per lanciare start-up giovanili. In un certo modo legare la popolazione giovane a un radicamento sul territorio permette di credere ancora in un futuro possibile, per la continuità su questi territori dove mancano posti di lavoro e reali opportunità.

Progetti che dipendono da una dinamica sociale sempre più globalizzata ma anche multimediale, difficile ma non impossibile.

Sappiamo che i vincitori saranno i Re del “regno di Sangano” perchè chi perde pur essendo nell’opposizione, non può fare granchè.

La speranza è che sappiano andare oltre le logiche del ‘dividi et impera’, collaborando per riportare armonia e coesione nel paese, verso tutti i cittadini.

Al di là dei vincitori vorremmo vedere qualcosa di nuovo negli atteggiamenti, nel comportamento. Un savoir fair che, visti i numerosi amanti dello sport presenti in entrambe le liste, speriamo non mancherà di stupirci.

Giuseppina Bruno

Candidati

Siamo arrivati al fatidico momento del “dunque” per molti Comuni, per la Regione Piemonte contestualmente con le Europee.

Dal dizionario etimologico leggiamo che “dunque” è la particella congiuntiva con la quale si trae conseguenza o conclusione. Ci sembra quindi opportuno usare questo termine per capire quale sarà l’elemento preponderante per il popolo avente diritto al voto. Meglio restare o andare? Vedremo.

Curiosità. Il termine candidati deriva dalla toga “candida” che nell’antica Roma indossavano coloro che aspiravano a cariche pubbliche, simbolo di purezza e onestà. Come sappiamo dalla Storia neppure allora questo era vero ma vogliamo lo stesso sperare con un augurio e una riflessione che facciamo a tutti i candidati.

L’onestà è la migliore politica (Immanuel Kant)

Giuseppina Bruno