Pasta sotto le stelle

Siamo al decimo anniversario di “Pasta sotto le stelle”, un appuntamento promosso e organizzato dalla Proloco che è molto sentito da tanti abitanti della Val Sangone.
“Ho iniziato dieci anni fa, nel 2009” – racconta Sergio Pasta – “perchè facendo volontariato ho sentito il desiderio di aiutare chi ha più bisogno”.

Anche quest’anno gli alpini contribuiscono con la loro pasta al sugo, i commercianti con tipici assaggi. Il ricavato sarà devoluto alle famiglie segnalate dalla Parrocchia di Sangano e, come sappiamo, la crisi economica degli ultimi anni, ha generato una nuova povertà che non è sempre così visibile.

La solidarietà è l’unico investimento che non fallisce mai. (Henry David Thoreau)

Il volontariato è un impegno, un investimento di tempo per gli altri e in un certo modo per il futuro, che non tutti possono portare avanti. Queste serate sono l’occasione di contribuire premiando il lavoro di chi le organizza e di chi potrà essere aiutato nelle sue difficoltà.

Vi aspettiamo Sabato 18 maggio in Pagoda dalle ore 20,00.

Giuseppina Bruno

 

 

 

Chernobyl 2018

Sono passati 32 anni dal disastro nucleare di Chernobyl, molti avranno dimenticato, messo in stand by la vicenda. La nostra nuova cattiva abitudine è di “emozionarci” in ram (cd memoria a breve termine del pc), per passare ad altre emozioni intense, da consumare velocemente. Penso che l’approccio sia stato molto guidato dall’utilizzo dei social con il coinvolgimento di tante persone che rende l’appartenere emotivamente ancora più importante.

Tuttavia, i bambini di Chernobyl hanno ancora necessità di cambiare aria per 45 giorni l’anno. Questo li aiuta a stare meglio, rinforzarli, rigenerarli. A Giaveno il gruppo di famiglie che si occupa di ospitare i bambini ha ospitato dal 1996 ben 350 bambini di età compresa tra i 7 e i 10 anni in un periodo scolastico per permettere una condivisione più ampia sia per i nostri bambini e sia per i piccoli russi. Oggi si parla tanto di integrazione, intercultura, interconnessione…siamo inter-tuttici ma alla fine sono i fatti che contano più delle parole, come fanno le famiglie del gruppo di Chernobyl di Giaveno.

Ho conosciuto questo gruppo durante una cena di sostegno e mi ha toccato profondamente sentire le loro storie. Per altre informazioni potete leggere l’articolo scritto da Daniela e Maurizio. Per aiutare nell’ospitalità potete contattare Aurora Marinello cell. 3478418304, partecipare alla cena Conviviale Sabato 12 maggio presso i locali di Spaghettopoli prenotando entro il giorno 8 maggio al numero di Aurora, diffondere la notizia per dare maggiore visibilità a questa iniziativa solidale.

Voglio ricordare solo lo sguardo di Daniela che ricordando la prima notte di Alexey abbracciato al peluche che gli avevano fatto trovare sul letto, si è emozionata. Oggi questo piccolo ha 22 anni e 2 figli ed è ancora in contatto con loro con quell’amore gratuito e pieno che è l’unico vero ingrediente per cambiare il mondo.

Giuseppina Bruno

 

Foto: Pino Bertelli – ricordando i bambini di Chernobyl