Sulla continuità

I cittadini di Bruino e Sangano hanno confermato di voler proseguire con i vecchi amministratori. In entrambi i Comuni la vittoria è stata schiacciante. Questo fa immaginare una continuità differente, senza polemiche, critiche, serena.

A Sangano, dopo 24 anni, Agnese Ugues lascia il testimone al nuovo Sindaco Alessandro Merletti. Un lungo cammino che sicuramente non potrà terminare, per quell’esperienza e quella personalità con cui continuerà a “guidare” i suoi eredi.

In un momento sociale ed economico di grande cambiamento, le scelte saranno difficili, complesse, ma anche di grande opportunità per trasformare i nostri paesi dormitori in paesi vivi di possibilità non solo per gli anziani e i bambini: sopratutto per i giovani.

La continuità ci fa pensare al “contenere”, il tenere insieme la collettività capaci di comprendere e di includere ogni diversità.

Un augurio per entrambe le amministrazioni vincenti.

Giuseppina Bruno

Insieme per Bruino

Venerdì sera è stata presentata la lista civica “Insieme per Bruino” del Sindaco uscente Cesare Riccardo. La lista è perfetta nella distribuzione quote rosa, un obiettivo non sempre facile da raggiungere da quanto possiamo osservare.
Una lista “civica” perché oggi è meglio non mettersi troppo sotto un cappello politico visto il clima anti-partitico ma soprattutto perché parliamo di amministrazioni locali. Nei paesi le persone si conoscono e quello che conta è la personalità che viene fuori quando si ha in mano un “potere” che, spesso, è di fare più che di decidere.
Le esigenze locali sono rivolte all’ecologia, ai bambini, agli anziani , all’esodo in uscita dei giovani che non trovano lavoro e a quello in entrata degli extracomunitari. Per questi ultimi l’amministrazione è riuscita a fare tanto, a differenza di altri paesi intorno.
Un obiettivo importante, racconta Riccardo, è stato raggiunto nel riaprire il parco del Castello al pubblico e di puntare molto sul recupero e sulla sostenibilità del patrimonio urbanistico. Durante la serata, il lungo elenco dei progetti realizzati, ha evidenziato il lavoro di questa amministrazione, che ha voluto presentarsi come gruppo facendoci immaginare una certa omogeneità. In realtà quello che traspare è un insieme di diversità, a volte anche contrastanti, un buon sintomo democratico ma soprattutto di come le scelte importanti per un paese siano riconducibili a un elemento fondamentale: amare il paese e la sua gente.
Si parla molto di globalizzazione ma la scelta vincente risulterebbe essere la capacità di ritrovare il buon vivere locale valorizzando la bellezza o le possibilità che sono presenti.

Come ha sottolineato il candidato Actis “anche se ha volte dirò ‘ho fatto‘ sappiate che tutto è stato fatto insieme”. Il noi sembra dunque essere un punto fondamentale per questa lista appianocentrica che ha saputo tenere testa al difficile momento socio economico, grazie alla pacata determinazione del sindaco uscente Riccardo.
I nuovi candidati sono per lo più giovani quindi spesso ingenui ma forti nelle aspirazioni. Accanto a questi nuovi candidati adulti che, ignari come i primi ma con l’esperienza della vita, potrebbero dare sostanza ai sogni, essere un solido fondamento. Vogliamo immaginare un ponte generazionale che sappia costruire un passaggio verso un futuro che cambierà sostanzialmente la vita delle nostre comunità, forse ritrovando una reale sostenibilità socio-economica che rappresenterebbe la vera svolta progressista dei nostri paesi.

 

La speranza è nell’augurio di saper mescere bene le diversità, inclusioni, sostenibilità e pari opportunità, parole importanti e dense di significato che siamo certi non saranno solo obiettivi numerici ma sostanziali e tangibili quando oltre la personalità si saprà ritornare ad essere persone.

 

Giuseppina Bruno

 

Altre informazioni sulla lista? Visita la pagina facebook

Candidati

Siamo arrivati al fatidico momento del “dunque” per molti Comuni, per la Regione Piemonte contestualmente con le Europee.

Dal dizionario etimologico leggiamo che “dunque” è la particella congiuntiva con la quale si trae conseguenza o conclusione. Ci sembra quindi opportuno usare questo termine per capire quale sarà l’elemento preponderante per il popolo avente diritto al voto. Meglio restare o andare? Vedremo.

Curiosità. Il termine candidati deriva dalla toga “candida” che nell’antica Roma indossavano coloro che aspiravano a cariche pubbliche, simbolo di purezza e onestà. Come sappiamo dalla Storia neppure allora questo era vero ma vogliamo lo stesso sperare con un augurio e una riflessione che facciamo a tutti i candidati.

L’onestà è la migliore politica (Immanuel Kant)

Giuseppina Bruno