Opportunamente criticabile

Da dove deriva la censura?

Nell’antica Roma, un ufficio di un magistrato (il Censore) aveva il diritto di esaminare la condotta dei cittadini per “infliggere biasimo a quelli di sregolato costume”.

Oggi la censura ha un gusto differente e il censore, non sempre visibile, agisce per manipolare o per paura. In entrambi i casi c’è un errore.

“Di tutte le superstizioni, la più pericolosa è quella di odiare il prossimo per le sue opinioni.” è quanto ci insegna Voltaire nel suo “Trattato sulla tolleranza” ma c’è un’autrice poco conosciuta inglese, Evelyn Beatrice Hall, che ha scritto una frase ancora più incisiva.

Disapprovo ciò che dici ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo

In fondo sono le azioni e i comportamenti a definire chi siamo, al di là di quanto possono dire o non dire di noi. Per questo non mi dispiace ricevere le critiche. Possono essere interessanti spunti di lavoro personale.

Giuseppina Bruno