Cosa pensano i giovani

“Se vuoi che i giovani facciano quello che tu ami, ama quello che piace ai giovani.”  (Don Bosco)

Ho un figlio di quasi 20 anni con cui a volte parlo, perchè intercettare un dialogo con i ragazzi è difficile. Monosillabi, divagazioni, “vocali” che arrivano a interrompere il momento magico della comunicazione. Per me che scrivo, è quasi un dramma che non manco di esternare tra le sue lamentele.

A volte mi chiedo se è colpa mia, dei miei orari extra large lavorativi, dei troppi interessi che porto avanti, ma poi mi ricordo che neppure io parlavo tanto con i miei. Li ascoltavo, come fa lui, mentre pensavo a tante altre cose.

Il dramma esiste perchè, diversamente dai nostri genitori, noi vorremmo fare qualcosa per loro, per il loro futuro. Questa è l’illusione con cui viviamo: in realtà spesso ho la sensazione che, in un certo modo, attraverso loro, cerchiamo di vivere una seconda, terza o quarta gioventù.

Mi piacerebbe sapere cosa pensano i giovani ma forse a loro non interessa farcelo capire.

Giuseppina Bruno