L’albero di Greta

Un anno fa ho conosciuto un’associazione che ha il nome di una favola “L’albero di Greta“. Mi piacciono molto gli alberi e amo le Associazioni. Qualche sera fa ho finalmente incontrato Greta ed è stata un’emozione grandissima.

Vorrei invitare tutti i lettori a visitare il sito dell’associazione, per informarvi sul loro lavoro, fatto di speranza e di amore, verso una di quelle malattie genetiche che hanno pochi “iscritti” nelle loro liste e non sono interessanti per le case farmaceutiche e per la ricerca. Per questo nascono le associazioni come l’albero di Greta, nell’aiuto economico diretto a finanziare ricerche, attraverso donazioni, aiuti, raccolte fondi.

Invitiamo tutti i lettori a contribuire, basta poco ma è il poco di tutti che fa la differenza. Potrete contribuire in molti modi, anche con il vostro aiuto personale, il vostro sorriso, le vostre idee, l’amicizia, una vostra offerta.

Non lasciamo soli gli amici che lottano per cause importanti come quella di Greta. Restiamo vicini a questo mondo invisibile, spesso ignorato ma pieno di umanità, il vero valore che oggi dobbiamo difendere e proteggere perchè, purtroppo, in via di estinzione.

Grazie Greta per tutte le foglie meravigliose del tuo albero.

Giuseppina Bruno

 

Sul gretinismo

Stamattina tanti giovani hanno manifestato per denunciare lo stato dei fatti delle cose non fatte. Molte critiche, troppe polemiche.

Quando avevo 16 anni mangiavo pane e ideali, pensavo di cambiare il mondo, volevo cambiarlo, ero certa che l’avrei fatto. L’ideale dei ragazzi è qualcosa di cui non possiamo fare a meno, ci invita a fare dei passi indietro, ci porta a rivedere alcune priorità, ci fa tornare a respirare con un sorriso vero. Per questo non capisco le osservazioni cattive che vengono fatte verso questa ragazzina svedese che  ha trovato un sistema di marinare la scuola per un anno.

Quello che mi lascia dubbiosa è piuttosto la fortissima rilevanza che i mass-media hanno dato alla voce di una ragazzina che è troppo giovane per capire le conseguenze che avrà sulla sua vita questo evento, con genitori che non hanno protetto la sua formazione, forse perchè sono svedesi.

Quanti ragazzi sono come o meglio di Greta? C’è qualcosa che fa sospettare tanto gretinismo. Speriamo non sia letale.

Giuseppina Bruno