Sangano, i candidati

Abbiamo seguito le due serate di presentazione delle liste candidate a Sangano dove risiedono circa 4mila abitanti. I partecipanti erano più o meno gli stessi in entrambe le serate.

I programmi sembrano simili ma avranno centrato i reali bisogni di questo paese?

Biblioteca multimediale, sicurezza della strada per Villarbasse, riqualificazione centro storico, inclusione, progetti per i giovani e tante altre proposte.

In una lista risuona la parola ‘passione’, nell’altra ‘condivisione’.

Entrambi hanno pensato a uno spazio co-working per lanciare start-up giovanili. In un certo modo legare la popolazione giovane a un radicamento sul territorio permette di credere ancora in un futuro possibile, per la continuità su questi territori dove mancano posti di lavoro e reali opportunità.

Progetti che dipendono da una dinamica sociale sempre più globalizzata ma anche multimediale, difficile ma non impossibile.

Sappiamo che i vincitori saranno i Re del “regno di Sangano” perchè chi perde pur essendo nell’opposizione, non può fare granchè.

La speranza è che sappiano andare oltre le logiche del ‘dividi et impera’, collaborando per riportare armonia e coesione nel paese, verso tutti i cittadini.

Al di là dei vincitori vorremmo vedere qualcosa di nuovo negli atteggiamenti, nel comportamento. Un savoir fair che, visti i numerosi amanti dello sport presenti in entrambe le liste, speriamo non mancherà di stupirci.

Giuseppina Bruno

Insieme per Bruino

Venerdì sera è stata presentata la lista civica “Insieme per Bruino” del Sindaco uscente Cesare Riccardo. La lista è perfetta nella distribuzione quote rosa, un obiettivo non sempre facile da raggiungere da quanto possiamo osservare.
Una lista “civica” perché oggi è meglio non mettersi troppo sotto un cappello politico visto il clima anti-partitico ma soprattutto perché parliamo di amministrazioni locali. Nei paesi le persone si conoscono e quello che conta è la personalità che viene fuori quando si ha in mano un “potere” che, spesso, è di fare più che di decidere.
Le esigenze locali sono rivolte all’ecologia, ai bambini, agli anziani , all’esodo in uscita dei giovani che non trovano lavoro e a quello in entrata degli extracomunitari. Per questi ultimi l’amministrazione è riuscita a fare tanto, a differenza di altri paesi intorno.
Un obiettivo importante, racconta Riccardo, è stato raggiunto nel riaprire il parco del Castello al pubblico e di puntare molto sul recupero e sulla sostenibilità del patrimonio urbanistico. Durante la serata, il lungo elenco dei progetti realizzati, ha evidenziato il lavoro di questa amministrazione, che ha voluto presentarsi come gruppo facendoci immaginare una certa omogeneità. In realtà quello che traspare è un insieme di diversità, a volte anche contrastanti, un buon sintomo democratico ma soprattutto di come le scelte importanti per un paese siano riconducibili a un elemento fondamentale: amare il paese e la sua gente.
Si parla molto di globalizzazione ma la scelta vincente risulterebbe essere la capacità di ritrovare il buon vivere locale valorizzando la bellezza o le possibilità che sono presenti.

Come ha sottolineato il candidato Actis “anche se ha volte dirò ‘ho fatto‘ sappiate che tutto è stato fatto insieme”. Il noi sembra dunque essere un punto fondamentale per questa lista appianocentrica che ha saputo tenere testa al difficile momento socio economico, grazie alla pacata determinazione del sindaco uscente Riccardo.
I nuovi candidati sono per lo più giovani quindi spesso ingenui ma forti nelle aspirazioni. Accanto a questi nuovi candidati adulti che, ignari come i primi ma con l’esperienza della vita, potrebbero dare sostanza ai sogni, essere un solido fondamento. Vogliamo immaginare un ponte generazionale che sappia costruire un passaggio verso un futuro che cambierà sostanzialmente la vita delle nostre comunità, forse ritrovando una reale sostenibilità socio-economica che rappresenterebbe la vera svolta progressista dei nostri paesi.

 

La speranza è nell’augurio di saper mescere bene le diversità, inclusioni, sostenibilità e pari opportunità, parole importanti e dense di significato che siamo certi non saranno solo obiettivi numerici ma sostanziali e tangibili quando oltre la personalità si saprà ritornare ad essere persone.

 

Giuseppina Bruno

 

Altre informazioni sulla lista? Visita la pagina facebook