Niente e così sia

Oriana Fallaci, grande giornalista e scrittrice, racconta l’incubo della guerra a chi non vive in quelle terre bagnate di sangue e pazzia. Il libro cerca di documentare una serie di vicende che spingono il lettore a chiedersi, insieme all’autrice, perchè l’uomo spreca cosi tante energie per uccidere? Perchè si producono armi?

Niente e così sia mostra e genera parallelismi e riflessioni fra il sentire occidentale del Vietnam negli anni Sessanta e la realtà vissuta in prima persona.
Appare evidente la sua smania di capire, il suo sentirsi incapace di abbracciare “per intero” una realtà così profondamente toccante e sconvolgente come la guerra.

Talvolta la ricerca affannosa di un motivo, uno solo, per continuare ad avere fede e fiducia nell’uomo, per vedere le sue grandezze quando ha davanti agli occhi gli orrori e le tragedie, diventa esperienza strangolante, affanno, sconforto. L’anima sensibile dell’autrice si manifesta parola dopo parola.

Dietro il pessimismo di una storia fatta solo dagli assassini sta l’obbligo per tutti noi di attraversare il palcoscenico della vita nel migliore modo possibile. Ed è l’unica cosa che possiamo fare visto che la nostra esistenza, una volta cessata, non serve più a niente.

Ascoltiamo il brano scelto da Paola

Il miglio verde

Il miglio verde è un romanzo scritto da Stephen King, pubblicato come un romanzo a puntate a cadenza mensile durante l’anno 1996. In seguito raccolto in un unico volume tradizionale. Si racconta che nell’unione Stephen, grande autore, preferì non cancellare gli errori tranne una svista evidente dove un condannato con la camicia di forza si asciugava la fronte.

Famoso per l’adattamento della storia al Cinema nel 1999, interpretato da Tom Hanks e da M. Clarke Duncan in un film che ha interpretato i personaggi abbastanza fedelmente.

La storia parla di esecuzioni, fragilità e diversità evidenziando come l’umanità sia quella sfumatura di bellezza che può rendere sopportabile quello che non vorremmo vedere, quasi nascondere per il dolore che provoca in noi, tutto sommato brave persone.

Roberto legge un brano di questo bellissimo libro.

RS

 

A sé stesso

Marco sembra riprendere le posizioni storiche della sua epoca, con un accento sul senso di impotenza dell’Uomo di fronte agli Dei e sulla superficialità delle rappresentazioni umane. Da filoso e sapiente sembra adeguarsi alle ragioni supreme che governano il mondo, pur tendendo in questo suo scritto di fuggire dal mondo e dalla materialità della vita. Di fronte al “non senso” del mondo e delle sue realtà caduche, l’unica via che rimane al saggio è il ripiego su sé stessi che dà significato alla propria esistenza individuale.

Un libro classico ma sempre attuale. Ascoltiamo le pagine scelte da Rosita.

 

La maga delle spezie

Un libro del 1997 da cui si è ispirato il film dallo stesso titolo. Come spesso capita il libro offre maggiore spazio alle sensazioni e all’immaginazione. L’autrice  Chitra Banerjee Divakaruni, indiana, scrittrice e giornalista naturalizzata statunitense, ci racconta una storia straordinaria di Tilo, una donna indiana dall’età indefinibile che vive nel suo negozio di spezie tradizionali. Lei è la “maga delle spezie” che ricerca quella magia in grado di aiutare e rivitalizzare l’umanità che incontra.

Tilo sogna, si innamora, combatte, ascolta, intuisce. Una donna che ci apre la porta al suo mondo infinito di emozioni, di lotte per conquistare la sua strada in mezzo a quei disequilibri in cui ogni lettore si riconoscerà. Amerai questo libro in cui ci introduce Rosita leggendo per noi un ispiratissimo brano.

1984 (George Orwell)

Un libro che può rivelarsi profetico soprattutto alla luce degli ultimi eventi mondiali.

È il 1984, il mondo è diviso in tre grandi Stati in cui regnano regimi totalitari perennemente in guerra tra loro: Oceania (Americhe, Gran Bretagna, Irlanda, Australia, Nuova Zelanda e la parte centromeridionale dell’Africa), Eurasia (Europa e Russia), Estasia (unione del sudest asiatico).

Il Grande Fratello è un partito unico che controlla tutto attraverso telecamere presenti ovunque che trasmettono la propaganda e riprendono le azioni dei cittadini. Attraverso i suoi ministeri, il partito controlla i suoi membri e converte i dissidenti, mentre per infliggere punizioni si serve di una terribile polizia politica, la psicopolizia.
L’unico modo di vivere permesso è quello secondo le regole del Grande Fratello.

Un libero avvincente che ti conquista pagina per pagina. Ascoltiamo il brano scelto da Giusy qui.