A sé stesso

Marco sembra riprendere le posizioni storiche della sua epoca, con un accento sul senso di impotenza dell’Uomo di fronte agli Dei e sulla superficialità delle rappresentazioni umane. Da filoso e sapiente sembra adeguarsi alle ragioni supreme che governano il mondo, pur tendendo in questo suo scritto di fuggire dal mondo e dalla materialità della vita. Di fronte al “non senso” del mondo e delle sue realtà caduche, l’unica via che rimane al saggio è il ripiego su sé stessi che dà significato alla propria esistenza individuale.

Un libro classico ma sempre attuale. Ascoltiamo le pagine scelte da Rosita.

 

Polenta e salsiccia

L’altra sera, parlando con un mio caro amico, abbiamo considerato quanto sia difficile portare avanti la cultura con la collaborazione di amministrazioni sempre più votate alla “polenta e salsiccia” o al classico di tutti i tempi: “loda e imbroda”.

Purtroppo la distanza tra le persone e l’organizzazione sociale che non è più politica e non saprei come altro definirla, è diventata sempre più ampia. Forse per le numerose leggi e leggine che regolamentano tutto al punto che non esistono più regole. Forse per la scarsa disponibilità all’ascolto e alla falsa percezione che “sono tutti come te”, quindi pensi di sapere esattamente cosa vogliono (gli altri).

Vorrei poter fare della facile ironia scherzosa come fanno certi giullari di corte applauditi dalla corte stessa. In realtà invoco il mio quinto potere e mi appello al buon senso ancora presente, per ridestare animi sopiti seppur vivi di libertà, di espressione, di consistenza.

Sogno o son desto?

Come diceva mia nonna, “I sogni se sono belli puoi anche raccontarli. Diversamente, dimenticali”. Il problema vero è smettere di sognare.

Giuseppina Bruno

Donne (About Women)

Conosco Marta Valls, professoressa del Liceo Vito Scafidi e artista catalana di grande sensibilità, da alcuni anni e sono molto felice di poter annunciare un grande progetto che ha avuto la forza e la determinazione di portare nei nostri territori.

Marta ha curato un evento internazionale molto importante dedicato al tema “donna” che, insieme al Comune di Volvera e all’Associazione “Questione di sguardi”, presenterà  presso la Cappella Pilotti il 29 e il 30 giugno.

Cosa percepiamo “circa le donne”? Questa è la domanda che l’artista Katia Muñoz ha rivolto a molti colleghi, raccogliendo dal 2010 oltre 2200 cartoline da tutto il mondo esposte in città internazionali e in questi giorni anche presso la Cappella Pilotti.

Accanto a questa interessante mostra, Marta ha voluto chiamare artisti internazionali affermati per presentare le loro opere, sempre sul tema “donna”, che spaziano dalla pittura alla fotografia passando per la scultura e la video arte.

Il programma intenso e molto interessante, lo trovate qui.

Gli artisti ci invitano a osservare la donna attraverso la loro sensibilità spogliata dalla avance del consumismo culturale, mostrandoci non una “visione”, ma una realtà cruda, a volte violenta, colma di quell’energia che sussurra: una donna non va compresa, solo amata.

Giuseppina Bruno

 

La praticità dell’ Arte

Domenica sono stata invitata allo spettacolo del teatro dei ragazzi di Simone Piani a cui sono molto affezionata. Mentre aspettavo di entrare nel teatro Pertini ho potuto visitare la mostra di arte moderna dei ragazzi.

Mi piace questo spirito di resistenza che aleggia nell’Associazione di Hakuna Matata per “continuare a parlare dell’arte moderna ai ragazzi” come dice Viola che cura il corso pratico per l’arte moderna da ormai 4 anni. “Nelle scuole non si parla più di arte moderna – racconta Viola – e ho pensato di fare questo corso per spiegare ai bambini gli autori, il materiale, lo stile e la tecnica e poi si prova a farlo”.

Mi piacerebbe vedere maggiore collaborazione tra la scuola e la resistenza ma bisogna superare la trincea dei plessi e delle Istituzioni e parlare con le insegnanti, le maestre, chi deve malgrado tutto, applicare regole che forse condivide in parte o per niente.

Come sempre, il mondo si cambia quando le persone si incontrano e parlano insieme.

Alcune praticità eseguite dai giovani artisti.

Giuseppina Bruno

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