Croce Rossa – Giaveno

Parlare di politica sanitaria in Italia è davvero complicato senza aprire polemiche, additare come responsabile chi è sotto una bandiera politica diversa da quella che abbiamo abbracciato, gettarsi nello sconforto.

A volte mi capita di fare un’immersione sui social più usati dalle persone e mi stupisco di quanta aggressività ci sia nelle parole, nei concetti espressi, nella critica fatta. Bisognerebbe tornare ad essere più moderati, meno angolari, più oggettivi.

Quello che mi è sempre piaciuto di chi fa volontariato è che va oltre le polemiche e si butta in un fare forse anche imperfetto, parziale ma in grado di trasformare il mondo e supportarlo in quella mancanza che incombe per la troppa grave distrazione. Per questo noi sosteniamo la Croce Rossa – Giaveno, in tutte le sue importanti iniziative, come quella di donare un defibrillatore grazie ai contributi ricevuti dalla popolazione con il 5xmille dell’anno 2016. I volontari si fanno garanti di questo dono di tutte le persone.

Invitiamo tutti a partecipare per ringraziare chi è sempre presente nei momenti critici e nelle situazioni di emergenza con un sorriso e una dolcezza che oggi possiamo ricambiare nel comprendere come solo la vocazione possa renderci persone migliori.

Giuseppina Bruno

 

 

Chernobyl Giaveno 2019

Abbiamo conosciuto il gruppo Chernobyl di Giaveno nel mese di maggio e ce ne siamo innamorati. I bambini sono la speranza di questo mondo, quel seme che speriamo sia in grado di trasgredire alle leggi sbagliate, ribellarsi all’ingiustizia, riportare forza e vitalità in ogni piccolo luogo sulla Terra.

Le famiglie ospitanti del gruppo di Chernobyl Giaveno si rendono disponibili ad accogliere bambini fino ai 10 anni di età, per un periodo di un mese e mezzo da aprile a giugno, con il supporto e l’aiuto economico e pratico dei volontari e del Comune di Giaveno. Questi giorni rafforzano il sistema immunitario dei bambini permettendogli di stare meglio.

Stasera, lunedi 8 ottobre 2018, alle ore 20,45 presso l’Oratorio parrocchiale di Giaveno (Via San Lorenzo), Aurora (cell. 347 841 8304) e il suo gruppo incontreranno le nuove famiglie ospitanti per presentare il progetto, spiegare la sua finalità, lo svolgimento, raccontare le esperienze e rispondere a tutte le domande di chi vorrà intervenire durante la serata.

Radio Sangano invita tutti i lettori a partecipare, soprattutto i giovani, per ascoltare l’esperienza di queste incredibili persone che ammiriamo profondamente per la forza e il coraggio con il quale hanno saputo guardare oltre sè stessi.

Giuseppina Bruno

Foto: Ansa/Pino Bertelli

“Nonni vigili”

logo_Piedibus

Le scuole sono terminate e i cd. “nonni vigili” possono andare in vacanza. Tutte le famiglie ringraziano i volontari per la viabilità scolastica.

Negli ultimi anni il volontariato ha assunto un ruolo sempre più importante soprattutto riguardo quei servizi che senza aiuto dei cittadini non potrebbero essere forniti. Questo riguarda la messa in sicurezza del territorio, per vivere con più libertà, appropriandosi di quelle risorse e di quella familiarità che lega le persone alla terra e che è in grado di trasmettere principi sani di “salute” e di “socialità”. Tra questi servizi il piedibus, progetto nato in Australia nel 1992 dalla mente dell’ambientalista David Engwicht, è sicuramente il più interessante sotto molteplici punti di vista.

Bruino ha molti volontari, tra cui alcune mamme, per la viabilità scolastica e il servizio piedibus, attivo da ormai 5 anni, con a carico una sessantina di bambini che, con pioggia, vento, sole, neve, muniti di una pettorina gialla, vanno a scuola usando i piedi e promuovendo salute ed ecologia. Vorremmo il piedibus in ogni paese della nostra Valle! ma non è facile far partire questi servizi. A Buttigliera Alta ci sono riusciti nell’anno scolastico appena trascorso, con grande divertimento dei bambini, che arrivano a scuola sicuramente più sereni e meno stressati. Speriamo che anche Sangano possa avere risorse e volontari per poter implementare la viabilità con il servizio di piedibus che aiuta i bambini a diventare più indipendenti, responsabili, “sociali”, la viabilità soprattutto quando i parcheggi non sono molto ampi, l’ambiente per la riduzione del traffico in paesi che sono nati per essere abitati e vissuti, non usati.

Rivolgetevi presso i Comuni per dare adesioni al servizio di volontariato (coperti da assicurazione infortuni) o per chiedere informazioni e funzionamento perchè, “quando il cittadino è passivo è la democrazia che s’ammala” (Visconte Alexis de Tocqueville).

Giuseppina Bruno